Vacanze in famiglia
Ci siamo, arrivano le vacanze. E arrivano anche per i genitori. Stanchi, stressati, un anno passato nello slalom tra gli impegni dei pargoli e per i pargoli, senza contare il lavoro, necessario per sfamarli. Dovrebbe essere un periodo di gioia, quello della scelta della meta delle vacanze. Eppure, alcuni membri di questa categoria riescono a trovare una fonte di preoccupazione anche in questo.
La scelta della meta delle vacanze in famiglia
Già, perché le questioni sono molteplici, e tutte con una propria rilevanza. I figli si devono divertire, e non annoiare, pena una vacanza rovinata da capricci e lamentele. Ma non è detto che la strada debba essere quella che conduce a un parco divertimento, con il risultato che poi, a divertirsi, siano solo loro. Quindi, occorre trovare un indispensabile compromesso. Non significa certo piegarsi a figli tiranni, ma cercare di conciliare anche i loro gusti e i loro interessi, in quella che deve essere una vacanza di famiglia, in cui i legami si rinsaldano e c’è finalmente, davvero, tempo da trascorrere insieme. Senza telefonate moleste, senza turni di lavoro, senza corsi di chitarra.
Genitori, ponetevi in ascolto di voi stessi e dei vostri figli. Se il vostro sogno nel cassetto è visitare i Musei Vaticani, ma i vostri bambini ancora guardano ammirati i canali tematici dedicati ai cartoni animati, c’è un evidente scollamento, i vostri gusti devono incontrarsi a metà strada. E quindi, l’estenuante ma stimolante vacanza nella città d’arte potrà attendere tempi più maturi, lasciando spazio a una spiaggia attrezzata, a un residence in montagna, o a un agriturismo in campagna, che, tra l’altro, può offrire anche quegli sprazzi di cultura cui anelate, se nelle vicinanze di un borgo medievale o rinascimentale.
La scelta della struttura ricettiva
L’hotel con la SPA è una struttura comoda, che ha i suoi vantaggi, ma che si presta poco a una vacanza con prole al seguito. I bambini non possono entrare nelle saune e nelle acque termali, e quindi andreste a pagare un servizio di cui voi non potrete usufruire. I trattamenti con mezza pensione o completa sono comodissimi, perché vi permetteranno di godere di una cena con tutte le comodità di avere tutto a portata di mano nella vostra stanza a solo qualche rampa di scala di distanza.
Ma va tenuto anche in doverosa considerazione il fatto che la cena sarà agli orari prestabiliti, solitamente anche con menu prestabiliti e abbastanza rigidi, aspetto che spesso mal si concilia con le esigenze delle mamme e dei papà, soprattutto se i bimbi al seguito sono molto piccoli.
Ipotizzabile e comodissima è per questo la soluzione di un appartamento indipendente, con una cucina e le attrezzature minime per un piatto di pasta veloce. Vi permetterà di non mangiare sempre fuori, di risparmiare sui pasti, e di avere tutte le comodità e i comfort di una vera e propria casa. Ma, per spezzare la monotonia ed evitare di rientrare nelle stesse dinamiche casalinghe che, forse, sperate di lasciarvi dietro le spalle almeno per un po’, l’ideale sarebbe accertarsi che nelle vicinanze ci sia un buon ristorante, dandovi la possibilità di scelta.
In parallelo, anche un bungalow in un campeggio o in un villaggio, nei cui confini siano presenti sia il piccolo market per le spese giornaliere, sia una pizzeria e/o un ristorante dove concedersi una cena in famiglia senza dover lavare i piatti, è un’opzione da considerare.
L’importanza del rapporto qualità/prezzo
Questi sono consigli rivolti a tutte le tasche, ma solo voi conoscete le vostre. Quindi, fissate un budget realistico, non rinunciando alla qualità che però deve essere bilanciata, ovviamente, da tariffe ragionevoli e adatte alle vostre possibilità. Ricordando che vacanza significa anche pranzo sul lungo lago, aperitivo in piazza, tutti quegli svaghi e i divertimenti che meritate dopo un anno più o meno faticoso.
La Sabina come meta ideale per le famiglie con bambini
La Sabina offre una molteplicità di ambienti, da quelli lacustri a quelli più campestri e bucolici, a quelli di montagna. E quindi soluzioni per tutti i gusti e tutte le stagioni, non ultime quelle invernali, con il Terminillo che, nelle ultime annate, ha regalato nevicate copiose e “sciabili”.
Se il bambino adora gli animali, portatelo in una fattoria didattica; se è un bambino cittadino che vede gli animali solo se protagonisti di qualche cartone animato, portatelo (a maggior ragione!) in una fattoria didattica.
La Sabina ne è piena, e abbinate una giornata in uno dei tanti laghi che colorano la cartina geografica di questa zona, mostrandogli che, per divertirsi, non c’è bisogno di scivoli di plastica scenografici o chissà quali diavolerie eco-insostenibili. Mostrategli che la mamma e il papà riescono anche a prendere la vita con calma e leggerezza, una vacanza qui saprà regalarvela.
