Le origini della tradizione dei mercatini natalizi
La tradizione del mercatino natalizio, assai giovane in Italia, nacque nel lontano XV secolo in Germania, a Dresda, dove il primo venne inaugurato nel 1434. Le origini vanno cercate nei lavori domestici, artigianali, che in Nord Europa venivano realizzati nel tepore delle case in inverno, con la sospensione forzata del lavoro nei campi, unitamente all’usanza di fare dei doni a Natale: ecco dunque che i cosiddetti Striezelmarkt, in seguito Christkindlmarkt, si diffusero a macchia d’olio, e nel Novecento arrivarono anche in Alto Adige e da qui a tutta Italia.
Vacanze natalizie in Sabina, neve e mercatini di Natale vicino Roma
Le Residenze del Borgo di Cicignano offrono una location unica per trascorrere le vacanze di Natale. Il colpo d’occhio sulle montagne innevate intorno, che sembrano quasi abbracciare questa media collina, trasporta in un’atmosfera incantata. E l’atmosfera natalizia, briosa e allegra, dei mercatini natalizi, è forse meno spirituale, ma molto divertente e in piena armonia con quello che il Natale rappresenta per tante famiglie: la gioia di stare insieme, il piacere di trovare per i propri cari dei piccoli doni che possano strappare un sorriso. Sì, ma dove troviamo i mercatini natalizi in Sabina?
Greccio, ovvero il borgo del natale
Da Cicignano, meno di un’ora di viaggio in macchina porta direttamente al Borgo del Natale in cui si trasforma Greccio tra i primi di dicembre e il 6 di gennaio. D’altronde Greccio è un luogo simbolo della cristianità, e questo valore si acuisce durante il Natale, con la rievocazione del primo Presepe, qui realizzato da San Francesco con l’aiuto dell’amico Giovanni Velita nel 1223.
Questo paesino gli ricordava irresistibilmente Betlemme, e la rappresentazione della Natività gli permise di assistere alla venuta al mondo del Bambino. In omaggio a questo, e per perpetrare questa tradizione di cui, ovviamente, i grecciani sono molto fieri, lo spettacolo di un presepe vivente viene allestito tutti gli anni.
Vi consigliamo di prenotare con anticipo il vostro posto alla rappresentazione del presepe vivente. Lo spettacolo è molto famoso e accorrono qui un gran numero di persone, non solo da Roma e dal Lazio ma da tutta Italia.
Ma il borgo del Natale non è solo fede: Babbo Natale aspetta i piccoli con i suoi Elfi e le cassette postali per le letterine e, a ridosso dell’Epifania, viene sostituito da un’affettuosissima Befana.
Immancabile anche una visita al museo permanente dei presepi di tutto il mondo, esposti proprio a Greccio.
A Collalto Sabino, dove Babbo Natale ha creato la sua stazione magica
Ci allontaniamo un po’, e saliamo fino a mille metri di altitudine. Avete presente quando i bambini si trasformano in ragazzini, e la pubertà subentra alla fanciullezza, e il raziocinio e la logica cominciano a sostituire l’incanto e l’ingenuità? Non è insolito, allora, vedere bambini che si ostinano a credere alle favole, e che forniscono basi razionali alle dolci storie infantili che non vogliono abbandonare.
Chissà, magari la leggenda di Collalto Sabino come una delle stazioni magiche di Babbo Natale, che, di fronte all’aumento del numero dei bambini buoni, aveva bisogno di riposarsi ogni tanto, nasce da questo. E, tra l’altro, non è difficile credere che la renna Rudolph, qui, potesse trovarsi bene, come racconta la storia.
Nei giorni delle feste, i bambini consegnano le letterine nelle mani di Babbo Natale, passeggiano per il borgo a dorso di un cavallo o di un pony, in una piccola succursale della Lapponia. Un’atmosfera, pardon, una stazione, magica!
In provincia di Roma, mercatini natalizi a Palombara Sabina e Montorio Romano
“Incanto di Natale” è la manifestazione montoriana delle feste natalizie. Un villaggio di Babbo Natale accoglie i bimbi e li diverte nella consegna della letterina e nell’ascolto dei loro desideri, mentre le tipiche canzoni del periodo risuonano intorno, contribuendo all’allegria generale.
A Palombara Sabina, invece, il simpatico omone con la giubba rossa si installa nel Castello Savelli, in una cornice di divertimento e convivialità.
Forse, nel parlarvi delle principali attrazioni dei mercatini, popolati da Babbi Natale, elfi e pony, abbiamo trascurato quella che è la caratteristica di ogni mercatino e che coccola non solo i fanciulli, ma tutte le età: la fila di stand, chioschi e bancarelle che espongono merce di ogni tipo, dall’artigianato locale e quindi tessuti, gioielli, manufatti in legno e vimini, ai prodotti della gastronomia locale, come salumi, marmellate, legumi, olio e vino, dolci e dolciumi… Dove non esiste l’ansia da regalo, perché il sacchetto di ciambelline per la sorella golosa, il salame per il nonno buongustaio, la tovaglia ricamata per la cugina perfettina, sono già ineguagliabili. Troverete il regalo per tutti, farete contenti tutti e, soprattutto, regalerete a voi stessi dei momenti perfetti.
