Non esageriamo se diciamo che il Tevere per la Sabina è vita oggi, come lo è stato in passato. Questo fiume, a Roma chiamato “Il Biondo”, in antichità rappresentava il confine naturale tra i territori dei Latini e dei Sabini, insediatisi sulla riva sinistra, e gli Etruschi su quella destra.
Era anche un’importante via di comunicazione e di commercio: si narra che il celebre marmo rosso di Cottanello, con cui sono realizzate le colonne all’interno della Basilica di San Pietro, giunse a Roma trasportato proprio sul Tevere.
Si deve, poi, all’acqua del Tevere la fiorente attività agricola che ha da sempre caratterizzato l’economia dei borghi che affacciano sul fiume.
Ancora oggi in Sabina il Tevere è navigabile tra Nazzano, Torrita Tiberina e Sant’Oreste. Lungo questo tratto del fiume, i nuovi approdi accolgono i battelli ecologici che solcano le sue acque trasportando i turisti. Una gita in battello è certo un ottimo modo per vivere e scoprire il Tevere e per osservare la Sabina da un altro punto di vista.
Per scoprire invece a quali specie animali il Tevere e il suo ambiente danno una casa, ti consigliamo una gita alla Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa. Qui troverai una piccola oasi di pace, immersa nella natura, e potrai fare una facile camminata o un giro in bici sui sentieri che si snodano lungo il fiume.
Alle falde del Monte Soratte, Il Tevere regala alla Sabina una conformazione del corso del fiume talmente particolare da essere unica. Le anse del fiume serpeggiano così tanto da creare una forma a fiasco: queste si avvicinano così tanto tra loro, fino quasi a incontrarsi, da creare una forma molto simile a un fiasco, appunto. Questo tratto di fiume così unico e particolare – chiamato Fiasco del Tevere – è facilmente raggiungibile a piedi o in auto e regala agli amanti delle passeggiate e della pesca momenti di vero divertimento. Gli appassionati di pesca sportiva potranno lanciare le loro lenze e catturare carpe, carassi, breme, siluri, cavedani, alborelle e gardon. La pesca in questo tratto del Tevere è consentita solo se muniti di licenza.
