La finestra sulla Sabina

La Riserva Naturale Tevere Farfa: a piedi, a cavallo, in bici e in battello

Riserva Naturale Tevere Farfa

Quello che vi proponiamo oggi è un ambiente naturale suggestivo, brulicante di vita: l’area naturale di Nazzano Tevere-Farfa. Istituita nel 1979, è la più antica tra quelle della Regione Lazio. Nel suo nome ci sono i suoi confini, e infatti sono indicati il fiume Tevere, il suo affluente, il torrente Farfa e il lago Nazzano, in un territorio diviso tra la Città Metropolitana di Roma Capitale e la provincia di Rieti. Ad appena 30 chilometri dalle Residenze del Borgo di Cicignano, lungo la Strada Regionale 657, il regno dell’acqua e della biodiversità!

Il regno dell’acqua e della biodiversità

Della riserva, costituita da due fiumi e un lago, l’acqua costituisce l’elemento preponderante. Il Lago Nazzano altro non è che un bacino artificiale, nato a seguito della costruzione di una diga, avvenuta negli anni Cinquanta del secolo scorso, da parte dell’Enel, sul Tevere, nelle immediate vicinanze della confluenza con il fiume Farfa. Un ambiente acquatico significa una riserva di caccia per tante specie di uccelli e di rapaci, che qui nidificano regolarmente, mentre il canneto rigoglioso lungo le sponde offre riparo e protezione a tanti mammiferi. Continua a leggere “La Riserva Naturale Tevere Farfa: a piedi, a cavallo, in bici e in battello”

In giro per i caratteristici borghi sabini: oggi vi portiamo a Casperia e Roccantica

Roccantica & Casperia

La primavera porta colori e profumi, e perché non scoprirli nei borghi sabini, che sembrano risvegliarsi dal torpore invernale e vogliono quasi abbracciare il visitatore con i loro vialetti dai ciottoli levigati dal tempo, i fiori variopinti su balconi e ballatoi, gli aromi della deliziosa cucina tradizionale. E allora, passeggiata per i borghi? Sì ma, come al solito, abbiamo qualche suggerimento per voi. Si parte da Roccantica.

Roccantica: storia, natura e spiritualità in un connubio unico

È vero che la sagra della polenta è invernale, ma la fama di Roccantica, di certo, non conosce stagioni. E la sagra del frittello, ne siamo certi, può far venire, di colpo, l’acquolina in bocca anche ai salutisti.

Trascendendo dal fattore gola, le attrattive roccolane sono molto antiche e ricche di storia: si pensi solo alla Chiesa di San Valentino, edificio attestato nelle fonti sin dal lontano 870 d.C. o la settecentesca Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo. Continua a leggere “In giro per i caratteristici borghi sabini: oggi vi portiamo a Casperia e Roccantica”

I luoghi da non perdere in Sabina: l’Abbazia di Santa Maria di Farfa

L’Abbazia di Farfa, dove vi conduciamo oggi, sembra imporre immediatamente, con la sua altera compostezza, quiete e serenità al visitatore. Quaranta minuti circa di auto separano le Residenze del Borgo di Cicignano da questo scrigno di arte e storia che sorge nell’omonima frazione del comune di Fara in Sabina, in provincia di Rieti.

Una storia antica

Se oggi il piccolo borgo di Farfa, che si chiama come l’altrettanto piccolo fiume intorno al quale sorge, sembra proiettato intorno al suo edificio più famoso e rappresentativo, va detto che è così fin dalle sue origini.

L’Abbazia era un luogo molto importante dal punto di vista politico. Proprio nell’Abbazia benedettina di Farfa fu ospitato Carlo Magno, nel viaggio che la notte di Natale dell’800 d.C. lo condusse a Roma dove fu incoronato imperatore.
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In Sabina, nel Lazio, feste e sagre per tutti i gusti!

Feste e Sagre in Sabina

Dove c’è buona cucina, ci sono le sagre. Figurarsi allora in Sabina, dove il legame con la terra è ancora solido, e quindi quello che la terra ha di buono da offrire viene festeggiato. Quando, lo decide la terra stessa.

La Sagra della Patata di Leonessa, a ottobre

È quanto risulta ben evidente nella Sagra della Patata di Leonessa, che cade, nel calendario, nel periodo della raccolta, indicato dal disciplinare del marchio di Denominazione Comunale di cui il tubero leonessano si fregia, e fissato, quindi, per l’ottobre di ogni anno.

Il motto della manifestazione, “Fritta, lessa, rescallata. Un piattu co’ li fiocchi: lu tartufu co’ li gnocchi”, anticipa alcuni dei piatti che si possono gustare, dalle patatine fritte gioia di piccoli, adulti e anziani, agli gnocchi spolverati con tartufo locale, alla rescallata, quella divina spadellata di patate ripassate con Olio EVO Sabina DOP, cipolla, e strisce di pancetta. Continua a leggere “In Sabina, nel Lazio, feste e sagre per tutti i gusti!”

E-bike: i percorsi da fare in Sabina con la bicicletta elettrica

e-bike in Sabina: bici elettrica in Sabina

Uno dei punti di forza, forse il fascino principale della bicicletta è costituito dalla fatica, da quello sforzo, oltre i tuoi limiti, che ti consente di raggiungere obiettivi non sperati. Che ti tiene in forma, e che ti regala soddisfazioni appaganti. Ecco, però, la fatica non è cosa per tutti. Oggi ci rivolgiamo non solo ai pigri, ma anche a tutti quelli che vorrebbero andare in bicicletta sì, ma per fare turismo. Per guardarsi intorno, e per raggiungere luoghi che, a piedi, risulterebbero troppo fuori mano. E, quindi, parliamo di bicicletta elettrica, più nota come e-bike, e di dove utilizzarla alla scoperta della Sabina. Punto di partenza? Naturalmente, le Residenze del Borgo di Cicignano!

Piccola puntualizzazione

Una piccola puntualizzazione si rende necessaria: le e-bike, le biciclette elettriche, note anche come biciclette a pedalata assistita, non sono ciclomotori. Il loro motore entra in funzione per assistere la pedalata, donde il loro nome, e quindi non sarà possibile viaggiare senza muovere un muscolo! È poi necessario comprendere bene la natura del percorso che ci si accinge ad affrontare, e quindi una bicicletta che normalmente si usa in città, nell’itinerario casa-ufficio, rischia di non essere appropriata nei sentieri sterrati, e dovrà lasciare spazio a una e-MTB, una mountain bike elettrica. Che, se a prima vista potrebbe rappresentare un dispendio iniziale notevole, può essere noleggiata. Le possibili mete di cui vi parliamo in quest’occasione sono fruibili anche con questo tipo di mezzo.  Continua a leggere “E-bike: i percorsi da fare in Sabina con la bicicletta elettrica”

Idee per una giornata in Sabina: una passeggiata a Rieti

Passeggiata a Rieti

Le Residenze del Borgo di Cicignano sono in una posizione ideale per la scoperta della Sabina e del reatino. Come non proporvi, allora, una visita nel capoluogo, l’Ombelicus Italiae, a Rieti? La composta ed elegante bellezza del centro storico di Rieti stupisce ogni visitare, lo ammalia e gli strappa la promessa di tornare presto.

Rieti, al centro dell’Italia

Ebbene, sì. Non siamo solo nel Centro Italia, siamo proprio al centro dell’Italia. Sia in longitudine che in latitudine, questa tradizionale consapevolezza viene celebrata in una targa posta in piazza San Rufo. Nel centro del centro, potremmo quasi dire, dove uno sfizioso aperitivo da gustare in compagnia è praticamente d’obbligo. O forse preferite prima una passeggiata lungo il fiume Velino?

Infatti Rieti è, soprattutto, cultura. È la sua storia. È il suo fiume. Rieti sorge lungo il fiume Velino, al centro dei crocevia dei commerci del sale dei Romani, dai quali, proprio per questi traffici, fu costruita la via Salaria. Passeggiando sul Ponte Romano che permette l’attraversamento del fiume, si intravedono, sul suo letto, i resti del ponte antico; c’è un che di serena nostalgia, in questo scorrere lento che fa da scenario a epoche lontane che lasciano le loro tracce. Continua a leggere “Idee per una giornata in Sabina: una passeggiata a Rieti”

Come il Covid ha cambiato le nostre vite

Covid

La riscoperta dei piccoli borghi, il turismo esperienziale lento e la fuga dalle città non solo per le vacanze

È da marzo 2020 che non siamo più gli stessi, in Italia e, in misura più o meno simile, nel mondo. Nessuno può dire di non essere stato toccato dall’emergenza sanitaria. Questa è entrata nelle nostre vite, cambiandole irrimediabilmente. Non si può non fare i conti con il Covid, né ovviamente dal punto di vista della salute, né da quello delle conseguenze sociali.

Ecco che, viste le norme sul distanziamento e le raccomandazioni dei medici al riguardo, da un paio di anni a questa parte diventa quasi preoccupante frequentare posti affollati.

Improvvisamente diventano ancora più attraenti l’amena serenità di una passeggiata in un borgo, la ridente compostezza di un bosco in collina, il pacato silenzio di un ambiente rurale. Ecco che si è riscoperto lo slow tourism, che non è certo una novità, peraltro. Continua a leggere “Come il Covid ha cambiato le nostre vite”

La raccolta dei tartufi in Sabina

Tartufi in Sabina

Un pregiato prodotto locale, ma anche un’attività divertente

La Sabina è ricchissima di tartufi, di quei profumatissimi, gustosi prodotti dei boschi che sanno riempire, con le loro note olfattive inconfondibili, le cucine di tutti i loro amatori. Insaporendo, esaltando qualsiasi pietanza.

Quali tartufi si trovano in Sabina? E quando?

I tartufi non sono tutti uguali. Esistono varietà più pregiate, e varietà meno importanti e ricercate sul mercato. Il Bianco Pregiato e il Nero Pregiato, nella zona del reatino, ma anche il Nero di Norcia sono quelle tra le più apprezzate – basti pensare al prezzo al chilo, che può assestarsi anche al di sopra degli ottocento euro.

Colore leggermente ocra per il primo, scuro tendente al nero per i secondi, entrambi si distinguono nettamente dal bianco uncinato e dallo scorzone, decisamente meno interessanti e con proprietà meno particolari. Il periodo di raccolta coincide con tutto l’anno, quello che cambierà sarà il frutto delle vostre ricerche: sarà l’arco temporale tra dicembre e marzo a dare maggior soddisfazione in termini di pregio del prodotto rinvenuto. Continua a leggere “La raccolta dei tartufi in Sabina”

I dolci di Natale tipici della Sabina, nel Lazio

Dolci di natale nel Lazio e in Sabina

Un piccolo tour di una tavola sabina di fine cenone, a cui non saprete dire di no!

Dopo avervi fatto respirare l’essenza del Natale, e avervi portato a Greccio, nel luogo dove il Presepe è nato, stavolta, cerchiamo di farvela assaggiare.

In Sabina, è arcinoto, si mangia divinamente. E nei dolci natalizi la maestria delle massaie locali si lancia in ricette tramandate da secoli, depositate nella cultura familiare, con quei profumi e sapori che parlano di Natale. Fatti di ingredienti poveri, quelli che di cui la dispensa dei contadini poteva disporre, e in cui l’olio extravergine d’oliva occupava, e occupa tuttora, un posto d’onore – sembra quasi banale affermarlo. Ma cominciamo la nostra degustazione virtuale. Continua a leggere “I dolci di Natale tipici della Sabina, nel Lazio”

Greccio, il borgo sabino dove è nato il presepio

Greccio

Il borgo da non perdere durante le vacanze di Natale in Sabina

Se il Natale è per voi qualcosa che vada oltre la semplice corsa ai regali e ai panettoni da mettere sotto il classico albero di plastica, se il Natale è la festa dell’amore, della famiglia, del rispetto reciproco, c’è un posto in Sabina che vi permetterà di respirare la vera essenza di questa festa, di andare oltre la parte esclusivamente consumistica: parliamo di Greccio, in provincia di Rieti, il borgo dove è nato il presepio. Continua a leggere “Greccio, il borgo sabino dove è nato il presepio”