La finestra sulla Sabina

Bombing day al Bunker Soratte: un evento da non perdere nel mese di maggio

Il Bunker Soratte di Sant’Oreste, non troppo distante da Cicignano, è diventato negli ultimi anni l’approdo di molti turisti, provenienti soprattutto dal Centro Italia. Grazie al sapiente lavoro dell’Associazione Bunker Soratte sono stati riportati alla luce, e resi visitabili, oltre 4 km di gallerie scavate all’interno della pancia della montagna.

Chi arriva qui viene per visitare un affascinante sito di carattere storico, voluto da Mussolini ma finito nelle mani delle truppe naziste durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il Bunker Soratte fu, infatti, il quartier generale segreto delle truppe naziste del feldmaresciallo Albert Kesselring a partire dal settembre del 1943. E per questo motivo agli inizi del maggio del 1944 iniziarono i preparativi per il bombardamento del Monte Soratte da parte degli Alleati che si concretizzarono nella giornata del 12 maggio 1944. Continua a leggere “Bombing day al Bunker Soratte: un evento da non perdere nel mese di maggio”

La villa di Marco Aurelio Cotta, a Cottanello

villa romana

La Villa romana di Cottanello era solo una delle molte ville rustiche che puntellavano il territorio della campagna sabina: in particolare questa doveva appartenere, dal punto di vista amministrativo, al municipio di Forum Novum, l’odierna Vescovio. Ma è con Cottanello che mantiene vivo un legame profondo, e ad oggi sorge in una frazione di questo comune reatino, precisamente in quella nota come Collesecco.

Di chi era la villa di Cottanello?

Il toponimo Cottanello suggeriva, per assonanza, già un legame con gli Aurelii Cottae, un ramo della gens Aurelia che la tradizione faceva risalire al re sabino Numa Pompilio, il mitico sovrano che avrebbe piantato, secondo la leggenda, il millenario olivo di Canneto Sabino.

Gli archeologi, confortati in questa idea di fondo anche dal ritrovamento di due orli di dolia – il dolio era un grande contenitore usato per lo stoccaggio dei cereali e altri prodotti agricoli – recanti proprio la dicitura  MCOTTAE, ritengono che il proprietario vada individuato nella figura di Marco Aurelio Cotta Massimo Messalino, console nel 20 d.C. e amico dell’imperatore Tiberio.  Continua a leggere “La villa di Marco Aurelio Cotta, a Cottanello”

L’eremo di San Leonardo a Roccantica: trekking, free climbing e culti sabini in un unico luogo

Eremo di San Leonardo a Roccantica

La Sabina, la natura, i percorsi che si snodano sui sentieri CAI, le attività all’aria aperta e i culti religiosi sabini: tanti dei tratti caratteristici di questo territorio racchiusi in unico luogo. L’Eremo di San Leonardo si trova a Roccantica, in provincia di Rieti, a metà del Sentiero degli Eremi che conduce a un altro famoso luogo sacro della zona, quello di San Michele al Tancia.

L’Eremo di San Leonardo sorge in mezzo alla natura selvaggia. Ancora oggi appare in coerenza con l’ambiente circostante, in una visione davvero suggestiva. Un bosco circondato da pareti rocciose e cristalline sorgenti zampillanti. Ecco cosa troverai avventurandoti alla scoperta di questo posto mistico.

Scavato nella nuda pietra, senza orpelli, con spartane finestre e mura che andavano a dividere dei piccolissimi ambienti: all’accesso si possono notare i frammenti di affreschi, che rivelano la policromia e la maestria dell’artista, attribuiti a Jacopo da Roccantica e posteriori rispetto alla fondazione, risalenti al 1450 – i soggetti erano San Leonardo e Santa Caterina da Alessandria. Continua a leggere “L’eremo di San Leonardo a Roccantica: trekking, free climbing e culti sabini in un unico luogo”

Itinerari in Sabina • Cottanello: il borgo storico, la cava di marmo, la villa romana e i “pratoni”

cottanello

Se stai pensando che Cottanello sia uno dei tanti piccoli borghi che costellano la Sabina, dovrai ricrederti! Cottanello è, infatti, un insieme di tante piccole realtà che nel loro insieme lo rendono a suo modo unico.

Il borgo di Cottanello è interamente pedonale e questo ti permetterà di visitarlo nella più completa tranquillità, passeggiando nel cammino di ronda, lo spazio cioè tra le due mura di cinta. Sopravvivono ancora oggi alcuni torrioni che incontrerai girando tutto intorno al paese e che corrispondono anche alle porte di ingresso al paese.

La porta a sud è detta anche Porta Romana, così chiamata perché guarda verso Roma. Questa doveva essere il vecchio ingresso principale, a giudicare dal fatto che sono visibili su di essa ben tre stemmi difensivi. La porta a nord è detta anche Porta del Regno, così chiamata perché guardava verso il Regno di Napoli. Continua a leggere “Itinerari in Sabina • Cottanello: il borgo storico, la cava di marmo, la villa romana e i “pratoni””

Itinerari in Sabina • Vacone: tra boschi sacri, eremi e passeggiate in montagna

vacone

Ti proponiamo un itinerario in Sabina, nel Lazio, per le tue vacanze o anche solo per una gita domenicale fuori porta. Ideale se ami visitare i piccoli borghi storici, i castelli pittoreschi e, allo stesso tempo, nutrirti di natura, panorami e immergersi nei boschi sacri. Oggi ti portiamo a Vacone, in provincia di Rieti.

Questo paesino è anche conosciuto con l’appellativo di “terrazza della Sabina”, perché – grazie alla sua posizione, a 512 metri di altitudine – è arroccato su uno sperone roccioso – un costone dei Monti Sabini – dal quale domina tutta la vallata sotto di esso, lanciando lo sguardo fino al Monte Soratte. Non faticherai a riconoscere il Soratte davanti ai tuoi occhi, perché ti si paleserà sempre come un’isola che spunta dal “mare” della campagna sabina. Continua a leggere “Itinerari in Sabina • Vacone: tra boschi sacri, eremi e passeggiate in montagna”

Il Santuario di Vescovio e il Forum Novum, tra i luoghi più iconici della Sabina

santuario di vescovio

Un viale alberato, prati alla tua destra e alla tua sinistra, alla fine della strada vedi svettare un campanile: sei a Vescovio! In piena terra sabina, nel comune di Torri, a una decina di km da Cicignano, si trova la Chiesa di Santa Maria della Lode di Vescovio e il suo Santuario, decisamente uno dei luoghi più iconici della Sabina.

Forum Novum

È un luogo immerso nella campagna sabina, dove un tempo qui sorgeva l’antica città romana di Forum Novum. Ideale anche per una scampagnata nei giorni di sole.

La zona è oggetto di scavi archeologici a partire dalla fine degli anni Novanta. Sul posto troverai ancora la zona degli scavi ben visibile, seppur recintata. Le indagini hanno portato a capire la funzione di Forum Novum, non un vero e proprio centro abitato. Piuttosto un insieme di edifici pubblici: una basilica civile, un complesso templare dedicato forse a Ercole, il foro, un anfiteatro, le terme, il mercato, una serie di tabernae, un acquedotto e una fontana pubblica. Continua a leggere “Il Santuario di Vescovio e il Forum Novum, tra i luoghi più iconici della Sabina”

Gli olivi millenari della Sabina: a Canneto e a Palombara nel Lazio

olivi millenari

La Sabina è una terra fortemente votata alla produzione dell’olio extravergine d’oliva. E non è difficile rendersene conto. Anche solo approdando in auto da queste parti, il  primo sguardo vi si riempirà di uliveti, uliveti a perdita d’occhio.

Quello che lascerà stupiti è la presenza di un numero non trascurabile di olivi millenari che conta il territorio sabino: si parla di almeno ventiquattro mila esemplari. Queste piante sono ancora qui oggi proprio a testimoniare la vocazione della Sabina alla produzione dell’olio, non un’attività sorta qualche decennio fa, ma una vera e propria tradizione che affonda le sue radici in tempi lontani, almeno ai tempi dei Romani. Reperti storici indicano che la coltivazione degli ulivi e la produzione dell’olio in Sabina sia iniziata ben 2.600 anni fa. Continua a leggere “Gli olivi millenari della Sabina: a Canneto e a Palombara nel Lazio”

Tra natura e Storia sul Monte Soratte. I sentieri della Riserva e il Bunker

i sentieri della riserva

Voglia di natura e Storia? Al Monte Soratte puoi soddisfare entrambe in un solo colpo!

La Riserva Naturale del Monte Soratte, con i suoi 410 ettari di estensione, racchiude sentieri adatti davvero a tutti, dai bambini ai più allenati nel trekking. I percorsi, infatti, hanno lunghezze e difficoltà diverse. E una volta esaurita la voglia di camminare e stare in mezzo alla natura, potrai immergerti tra le gallerie del Bunker Soratte, in una visita guidata che – siamo certi – vi stupirà. Tutto questo a soli 50 km da Roma e a pochi km dal casello autostradale Ponzano Romano – Soratte sull’A1. Continua a leggere “Tra natura e Storia sul Monte Soratte. I sentieri della Riserva e il Bunker”

Dove mangiare in Sabina

dove mangiare in sabina

I migliori ristoranti da provare per assaporare la cucina tipica sabina e laziale

La Sabina è la terra di eccellenti prodotti agro-alimentari, tanto che molti di questi si possono fregiare di numerosi riconoscimenti: i marchi DOP (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Tipica), PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) e De.Co. (Denominazione Comunale).

L’olio extravergine della Sabina – DOP appunto – prodotto ancora oggi secondo l’antico metodo di lavorazione che preserva le qualità del frutto, spicca certo tra tutti i prodotti locali ed è il vero vanto di questa terra. Esportato in tutto il mondo, condimento naturale dei piatti tipici, poche gocce di questo oro giallo esaltano ogni piatto che mangerete quando sarete in Sabina.

E con prodotti così, a tavola non potrete che leccarvi i baffi! Continua a leggere “Dove mangiare in Sabina”

Giornate FAI d’Autunno 2022. Il 15 e 16 ottobre alla scoperta di Rocchette e Rocchettine

rocchette

Scoprire la Sabina più intima e nascosta è possibile, periodicamente, grazie al FAI – il Fondo Ambiente Italiano – che ogni anno organizza delle giornate dedicate alla cultura, all’arte, alla storia e alla natura. E ci permette di entrare in luoghi spesso inaccessibili o non sempre aperti al pubblico.

Dopo le visite delle precedenti edizioni all’Eremo di San Michele al Tancia, all’Abbazia di San Pastore a Contigliano, alla Grotta dei Massacci e a Poggio San Lorenzo, al borgo di Montasola e al Giardino di Colle Mola, con le Giornate FAI d’Autunno, il 15 e 16 ottobre 2022 sarà possibile visitare il borgo di Rocchette e la fortezza “fantasma” di Rocchettine, nel comune di Torri in Sabina.

Rocchette e Rocchettine, in origine note con i nomi di Rocca Bertalda e Rocca Guidonesca, furono edificate a partire dal XIII secolo con la funzione di controllo della valle tra Rieti e il fiume Tevere. Non a caso sono abbarbicate su due speroni calcarei, in posizione strategica, proprio nel punto più stretto delle valle, e protette da torrioni e da diversi strati di cinta muraria. Una di fronte all’altra, in continua comunicazione anche visiva tra loro, le due fortezze gemelle ebbero un destino ben diverso. Continua a leggere “Giornate FAI d’Autunno 2022. Il 15 e 16 ottobre alla scoperta di Rocchette e Rocchettine”