In giro per i caratteristici borghi sabini: oggi vi portiamo a Casperia e Roccantica

Roccantica & Casperia

La primavera porta colori e profumi, e perché non scoprirli nei borghi sabini, che sembrano risvegliarsi dal torpore invernale e vogliono quasi abbracciare il visitatore con i loro vialetti dai ciottoli levigati dal tempo, i fiori variopinti su balconi e ballatoi, gli aromi della deliziosa cucina tradizionale. E allora, passeggiata per i borghi? Sì ma, come al solito, abbiamo qualche suggerimento per voi. Si parte da Roccantica.

Roccantica: storia, natura e spiritualità in un connubio unico

È vero che la sagra della polenta è invernale, ma la fama di Roccantica, di certo, non conosce stagioni. E la sagra del frittello, ne siamo certi, può far venire, di colpo, l’acquolina in bocca anche ai salutisti.

Trascendendo dal fattore gola, le attrattive roccolane sono molto antiche e ricche di storia: si pensi solo alla Chiesa di San Valentino, edificio attestato nelle fonti sin dal lontano 870 d.C. o la settecentesca Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo.

Non possiamo poi non riservare un cenno a quanto di bello ci sia intorno a Roccantica. Per gli amanti del trekking, a circa trenta minuti di cammino dal centro del borgo, infatti, si erge, solenne, l’Eremo di San Leonardo. Risalente, all’incirca, a un periodo compreso tra l’VIII e il IX secolo, è come incorniciato da una natura straripante, la stessa del percorso naturalistico che conduce al Revotano, un’ampia dolina carsica, una sorta di grande voragine dove la leggenda vuole sia sorto, in un passato a metà tra storia e mito, il primo insediamento di Roccantica.

Idee interessanti per i trekkers, certo, ma non dimentichiamo gli amanti del free climbing, che qui, anche nei pressi dell’affascinante eremo, trovano falesie attrezzate per dedicarsi al loro hobby preferito.

Casperia: un gioiello di roccia

A meno di dieci minuti di automobile da Roccantica, la provincia di Rieti offre al turista un’altra perla, un gioiello fatto di pietra bianca, Casperia, l’antica Aspra Sabina, citata anche da Virgilio nell’Eneide.

Qui, nel borgo dalla forma di “bulbo di cipolla”, con quella forma circolare che, vista dal basso sembra aprirsi verso l’alto, si può davvero passeggiare. Rigorosamente senza auto.

Il fascino di Casperia ha colpito anche il Touring Club Italiano, che l’ha insignita, continuando a confermare il suo verdetto, della bandiera arancione. Questo riconoscimento viene conferito ai borghi dell’entroterra, che sappiano valorizzare la loro offerta culturale, offrendo un’esperienza di turismo lento e sostenibile, e che sappiano mantenere viva la loro identità. Casperia è uno dei borghi più belli d’Italia, e stavolta non lo diciamo solo noi!

Il cammino comincia da Porta Romana e, lungo le mura, perfettamente visibili, risalenti al 1200, si arriva fino a Porta Santa Maria. Lo sguardo si perde tra gli antichi edifici, religiosi come la Santissima Annunziata, e civili, come Palazzo Forani, entrambi risalenti al Seicento, e il paesaggio intorno, dove si stagliano il Monte Soratte e i Monti Sabini. Un colpo d’occhio che è un regalo della Natura.

Come raggiungere Casperia e Roccantica

Le Residenze del Borgo di Cicignano permettono di raggiungere Casperia e Roccantica con un viaggio in auto di circa trenta minuti, che si snoda sulla Strada Regionale 313. Vi abbiamo incuriosito? Speriamo davvero di sì.

Potete contattarci per avere ulteriori consigli e indicazioni nell’organizzazione del vostro soggiorno in Sabina, in quella che è forse la stagione che le dona di più, la primavera. Una delle vostre prime mete, sicuramente, saranno Casperia e Roccantica.

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