La Sabina è probabilmente più conosciuta a livello storico che non a livello geografico. Chi non ha sentito nominare almeno una volta il Ratto delle Sabine, la leggenda secondo cui i Romani avrebbero rapito le donne sabine, per sopperire alla mancanza in città proprio di donne e garantire la sopravvivenza della loro stirpe!?
Se ancora non conosci la Sabina, siamo certi che se farai un giro da queste parti te ne innamorerai e inizierai anche tu ad apprezzarla.
L’intero territorio della Sabina si sviluppa per circa 18.000 kmq, in un’area a cavallo tra Lazio, Umbria e Abruzzo, anche se la porzione maggiore si identifica con il Lazio e in particolare con Rieti e tutta la sua provincia.
Cicignano si colloca in quella che viene chiamata Bassa Sabina e che inizia dal comune di Roma e si estende dalla riva sinistra del fiume Tevere fino a raggiungere i Monti Sabini. Il tipico paesaggio di questa parte della Sabina è caratterizzato da verdi e lussureggianti colline ricoperte di oliveti secolari, vastissime vallate, monti che raggiungono i 1.300 metri di altezza con boschi di querce e faggi e riserve naturali. Ovunque sono disseminati caratteristici borghi medievali, castelli, abbazie e antichi monasteri.
La zona dell’Alta Sabina, quella più strettamente legata a Rieti e alle zone che si protendono verso l’Umbria e l’Abruzzo, non è così distante da qui. A circa un’ora, un’ora e mezza da Cicignano il territorio racconta esperienze diverse: le colline diventano montagne che superano – seppur di poco – i 2.200 metri di altezza. Il clima si fa un po’ più rigido in inverno e regala spesso qualche abbondante nevicata, i borghi si arroccano sui pendii rocciosi o sulle sponde di qualche piccolo lago.
Il tempo in questi luoghi sembra avere un ritmo più lento in completa armonia con la natura circostante.
Le colline dolci e sinuose favoriscono la produzione dell’olio di oliva che rappresenta il prodotto di eccellenza della Sabina.
Cicignano è anche un’ottima base di partenza per visitare Roma, che dista dal borgo poco più di un’ora in auto o in treno. Durante il tuo soggiorno potrai organizzare gite di un giorno nella Capitale, farti rapire dalle bellezze e dalla folla di Roma e poi tornare alla tranquillità e al silenzio della campagna sabina.
Se sei un amante dei cammini, che sia per puro desiderio di fare viaggi a piedi sia perché spinto da motivazioni religiose e spirituali, sappi che a Cicignano passa la Direttrice Tiberina del Cammino di Francesco. Una variante del cammino originale che ripercorre le tappe del Santo da Assisi a Roma, passando per la Valle Santa Reatina.
La Sabina e il suo territorio così variegato hanno da offrire davvero tanto a chi decide di immergersi nella sua realtà!
