Itinerario 1

A passeggio tra santuari, abbazie e castelli fantasma
Abbazia di Farfa – Santuario di Vescovio – Fortezze gemelle di Rocchette e Rocchettine

Non puoi dire di essere stato davvero in Sabina se non hai visitato il cuore religioso e culturale antico di questo territorio: la famosa Abbazia benedettina di Farfa e la sua biblioteca. E non puoi nemmeno saltare l’appuntamento con la pizza fritta che potrai sbocconcellare mentre farai due passi nel piccolo e caratteristico borgo di Farfa.

Per continuare la giornata, fai un salto al Santuario di Santa Maria in Vescovio nel comune di Torri in Sabina (RI), un esempio di architettura romanica, considerato uno dei più celebri e illustri monumenti della Sabina.

Se sei con i bimbi, porta un plaid e un pallone: il prato davanti al Santuario è ideale per un picnic improvvisato.

E infine un tocco di misticismo con la visita guidata alle fortezze gemelle di Rocchette e Rocchettine. Mentre la prima è ancora abitata e intorno ad esse si è sviluppato un borgo, Rocchettine oggi è una fortezza fantasma dall’incredibile fascino. Trovi anche queste nel comune di Torri in Sabina.

Itinerario 2

Un mix di borghi storici, natura e cultura
Castelnuovo di Farfa – Museo dell’Olio della Sabina – Gole del Farfa

Vai alla scoperta del simbolo della Sabina: l’olio! Visita il Museo dell’Olio della Sabina a Castelnuovo di Farfa e preparati a una visita guidata particolare, per nulla scontata e noiosa. Approfitta per fare un giro a Castelnuovo di Farfa, uno dei più graziosi borghi della Bassa Sabina, particolarmente curato e fiorito soprattutto in occasione della manifestazione Fiorile che si svolge ogni anno nel mese di giugno: una competizione all’addobbo floreale più bello, una lotta senza esclusione di colpi che vede fronteggiarsi le vie del paese.

E poi un salto al Monumento Naturale delle Gole del Farfa, un angolo di Sabina rigoglioso e protetto per le sue peculiarità naturalistiche. Non dimenticare un buon paio di scarpe da ginnastica o da trekking per questa piccola escursione!

Itinerario 3

Quando la natura e la Storia si fondono
Monte Soratte – Eremi del Soratte – Bunker Soratte

Il Soratte e la sua Riserva Naturale ti offrono la possibilità di spaziare tra percorsi a piedi tra magici eremi e tranquilli boschi oppure di immergerti in una delle storie più affascinanti della nostra Italia.

Il bunker del Soratte, nel comune di Sant’Oreste in provincia di Roma – sull’altra sponda del Tevere – fu letteralmente scavato all’interno della montagna per volere di Benito Mussolini.

Il sistema di gallerie che si snoda al suo interno sarebbe dovuto servire come rifugio antiaereo per i vertici dell’Esercito italiano. In realtà divenne il rifugio delle truppe naziste e durante la Guerra Fredda fu trasformato in rifugio antiatomico.

Il Bunker Soratte è visitabile tramite prenotazione. La visita guidata dura circa 2 ore.

Itinerario 4

Trekking sui Monti Sabini
Osteria del Tancia – Monte Tancia – Monte Pizzuto

Dei Monti Sabini, i più famosi e battuti dagli appassionati di trekking e mountain bike sono il Tancia e il Pizzuto. Non ti impressioneranno certo per la loro altezza: con i loro scarsi 1.300 metri sembrano più delle grosse colline che non delle vere e proprie montagne. Ma restano sempre un’ottima meta per un trekking leggero e per una giornata rilassante tra vette e meravigliose faggete dove, soprattutto in autunno, potrai “nuotare” in un mare di foglie.

Partenza consigliata per il trekking dalla vecchia Osteria del Tancia – oggi Tancia Hostel House – nel comune di Monte San Giovanni (Rieti). Se non sei particolarmente atletico, ma vorresti fare un giro fin lassù potresti anche noleggiare delle e-bike a Poggio Mirteto.

Itinerario 5

Trekking sui Monti Reatini e pranzo in rifugio
Monte Terminillo – Rifugio Massimo Rinaldi – Rifugio Angelo Sebastiani

A Rieti, distante poco più di un’ora da Cicignano, potrai cimentarti con dei percorsi di trekking più impegnativi. Il Terminillo, la vetta più alta dei Monti Reatini, raggiunge i 2.216 metri di altezza ed è amata dagli appassionati della montagna sia in estate sia in inverno, quando ci si può cimentare anche nella scalata di qualche via alpinistica.

Per i meno intraprendenti, il Terminillo è comunque una meta ottima per un pranzo in rifugio a base di polenta e arrosticini e per una facile passeggiata tra le sue faggete.

Itinerario 6

A cavallo sui sentieri della Sabina Tiberina
Ippovia della Sabina da Casperia

Qualche anno fa proprio la zona di Cicignano e della Sabina Tiberina sono state interessate da un lavoro di tracciamento di 15 nuovi percorsi. Sulla carta dei sentieri della Sabina Tiberina sono riportati oltre 500 km di sentieri percorribili a piedi, in bicicletta o in sella a un cavallo.

L’ippovia della Sabina è un facile percorso ad anello da fare a cavallo, lungo 24 km che parte da Casperia (raggiungibile in auto da Cicignano in 20 minuti).