Uno dei punti di forza, forse il fascino principale della bicicletta è costituito dalla fatica, da quello sforzo, oltre i tuoi limiti, che ti consente di raggiungere obiettivi non sperati. Che ti tiene in forma, e che ti regala soddisfazioni appaganti. Ecco, però, la fatica non è cosa per tutti. Oggi ci rivolgiamo non solo ai pigri, ma anche a tutti quelli che vorrebbero andare in bicicletta sì, ma per fare turismo. Per guardarsi intorno, e per raggiungere luoghi che, a piedi, risulterebbero troppo fuori mano. E, quindi, parliamo di bicicletta elettrica, più nota come e-bike, e di dove utilizzarla alla scoperta della Sabina. Punto di partenza? Naturalmente, le Residenze del Borgo di Cicignano!
Piccola puntualizzazione
Una piccola puntualizzazione si rende necessaria: le e-bike, le biciclette elettriche, note anche come biciclette a pedalata assistita, non sono ciclomotori. Il loro motore entra in funzione per assistere la pedalata, donde il loro nome, e quindi non sarà possibile viaggiare senza muovere un muscolo! È poi necessario comprendere bene la natura del percorso che ci si accinge ad affrontare, e quindi una bicicletta che normalmente si usa in città, nell’itinerario casa-ufficio, rischia di non essere appropriata nei sentieri sterrati, e dovrà lasciare spazio a una e-MTB, una mountain bike elettrica. Che, se a prima vista potrebbe rappresentare un dispendio iniziale notevole, può essere noleggiata. Le possibili mete di cui vi parliamo in quest’occasione sono fruibili anche con questo tipo di mezzo.
Cicloturistica della Sabina: pronti, partenza, via. Ma con calma…
Cominciamo il nostro giro virtuale sulla Cicloturistica della Sabina. Con lo slogan “bike is life”, i promotori organizzano già da qualche anno – nel mese di aprile – questo percorso ad anello da – e fino a – Passo Corese, in provincia di Rieti. La manifestazione non è di tipo agonistico ed è aperta a biciclette tradizionali, mountain bike ed e-bike: l’unico scopo è divertirsi, e godere di paesaggi suggestivi, nella campagna del reatino. La prossima partenza?
Vi consigliamo di pensare per tempo a questa bella opportunità, e, ovviamente, di fare base presso la nostra struttura. Un breve percorso in auto di circa quaranta minuti vi permetterà di raggiungere comodamente la griglia di partenza, gli orari dello start dei partecipanti saranno scaglionati per evitare ogni tipo di assembramento, in osservanza alla normativa vigente.
Un po’ più a sud, nella Riserva Tevere Farfa
Di nuovo a spasso per la Sabina, ma ora ci spostiamo più a sud, nella Riserva Naturale Regionale Tevere Farfa, la più antica tra quelle istituite nella Regione Lazio. La riserva sorge intorno e sulle sponde del fiume Tevere, del suo affluente, il torrente Farfa e del lago Nazzano, sorto a seguito dello sbarramento di una diga, realizzata negli anni Cinquanta del secolo scorso.
Un ambiente naturale particolare e di gran pregio, che sorprende tanto più se si pensa all’estrema vicinanza con Roma, nella cui Città Metropolitana, in parte, sorge. Questo luogo incantato, habitat di tantissime specie di uccelli e rapaci, anfibi e pesci, ma anche sede di una lussureggiante vegetazione, accoglie il visitatore che può godere di vedute incantevoli, sulla sella del suo destriero di alluminio, gomma e metallo.
Il sentiero che attraversa la vegetazione ripariale di Meana, il giro sui battelli ecologici che solcano le acque del fiume, la fattoria didattica e i tavoli da pic-nic sono i punti di forza di un’idea per una giornata a contatto con la Natura e il silenzio. Anche in questo caso, Cicignano dista non più di una abbondante mezzora di viaggio in auto.
Pedalando nella Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile
Di nuovo un’area tutelata sulle sponde di specchi d’acqua. Per trovare la Riserva Laghi Lungo e Ripasottile sarà necessario spostare, sulla cartina, lo sguardo verso nord-est, poco sopra Rieti, e pensare ad un viaggio leggermente più impegnativo, circa un’ora da Cicignano.
Una lunga ciclabile, di circa 37 chilometri, in un’area umida di grande interesse naturalistico e faunistico, che si snoda fino alle sorgenti di Santa Susanna. Qui, possiamo anche proporvi una sosta per un pranzetto delizioso in una qualche trattoria, con le specialità locali, quali il gambero di fiume, o la trota biologica, declinate in pietanze saporite e spesso aromatizzate con tartufo locale.
In e-bike in montagna
Fin qui, abbiamo inanellato una serie di itinerari piuttosto facili, con un dislivello trascurabile, fattibili per chiunque. E, benché l’altitudine potrebbe scoraggiare molti, sappiate che il Monte Terminillo è non solo meta ideale per sciate e ciaspolate nella neve, ma si presta anche ad altri tipi di gita. Perché no, anche in bici e in e-bike.
È possibile noleggiarne presso la Scuola Sci Terminillo, nella località Pian delle Valli, per scoprire la montagna dei Romani in un percorso ad anello di circa trenta chilometri. In primavera, lo sguardo si perde in prati verdi ricoperti di fiori variopinti, e il cielo terso lo apre verso la sottostante Valle Santa.
Adesso, proponiamo una soluzione per i nostri lettori più tenaci e sportivi: il Monte Tancia. Un dislivello decisamente più percepibile, in uno scenario maestoso e impareggiabile offerto dalla catena dei Monti Sabini. Circa 26 chilometri, con partenza da Osteria Tancia.
Il popolo dei cicloamatori è in costante crescita. Segno tangibile di una nuova coscienza ambientale, aiutato anche da incentivi statali e degli enti locali, è fatto di persone che amano la Natura. E che non potranno non amare la nostra Sabina.
Rivolgetevi a noi per le mappe, le cartine, i contatti dei noleggiatori di e-bike e delle ciclo-guide: sapremo indirizzarvi al meglio, e il vostro soggiorno sarà indimenticabile.
