La riscoperta dei piccoli borghi, il turismo esperienziale lento e la fuga dalle città non solo per le vacanze
È da marzo 2020 che non siamo più gli stessi, in Italia e, in misura più o meno simile, nel mondo. Nessuno può dire di non essere stato toccato dall’emergenza sanitaria. Questa è entrata nelle nostre vite, cambiandole irrimediabilmente. Non si può non fare i conti con il Covid, né ovviamente dal punto di vista della salute, né da quello delle conseguenze sociali.
Ecco che, viste le norme sul distanziamento e le raccomandazioni dei medici al riguardo, da un paio di anni a questa parte diventa quasi preoccupante frequentare posti affollati.
Improvvisamente diventano ancora più attraenti l’amena serenità di una passeggiata in un borgo, la ridente compostezza di un bosco in collina, il pacato silenzio di un ambiente rurale. Ecco che si è riscoperto lo slow tourism, che non è certo una novità, peraltro. Continua a leggere “Come il Covid ha cambiato le nostre vite”
